domenica 4 marzo 2012

Medolago: cotto ma soddisfatto!

La settimana della riscossa!
Il Circuito della Campestre di Carate Brianza
Finalmente un po' di continuità. Sto bene, nessun problema muscolare, soltanto tanta fatica a recuperare lo stato di forma: in questo periodo risultano difficili gesti atletici che sino a qualche mese fa venivano fuori spontanei, naturali.

A partire da domenica scorsa (30 Km a San Bernardino), ho corso martedì mattina (12 Km), giovedì mattina (13 Km), sabato  (6 Km, ultima tappa del XXVI Campionato Brianzolo di Corsa Campestre) e oggi (21 Km nella difficile collinare di Medolago, una corsa nella bergamasca, ricca di saliscendi che mi ha letteralmente cotto).
82 Km in 8 giorni: si fanno sentire tutti nelle gambe ma non è una sensazione di dolore o stanchezza, sprigiona paradossalmente benessere e soddisfazione.
La corsa ha bisogno di continuità e il cervello, tentato dal tepore del letto e dalla tranquillità del divano, aveva davvero bisogno di una scossa di dopamina, di un netto ed efficace shock che potesse ricordargli quanto è bello svegliarsi alle 6, correre a stomaco vuoto, godere della natura e delle avversità atmosferiche, fare la doccia, una ricca colazione e affrontare una interminabile giornata di lavoro e di impegni.
La bella ma dura uscita di Medolago
Ieri pomeriggio, nonostante la corsa prevista oggi e i Km accumulati in settimana, ho voluto ugualmente provare la 6 Km di Carate Brianza; l'ho fatto per  comprendere se la Corsa Campestre potesse fare per me.
Al pregiudizio si è sommato una riflessione ex post che conferma quanto percepivo inconsciamente: né il tracciato ricco di strappi né la distanza sono compatibili con le mie preferenze; faccio molta fatica a immaginarmi di correre sotto i 21 Km e ho altrettanto difficoltà a pensare di preparare gare al di sotto della distanza classica.
Stamattina, poi, con ancora un piccolo affaticamento muscolare dovuto a ieri pomeriggio, mi sono imbattuto nella bellissima ma altrettanto dura corsa di Medolago. Il tracciato si sviluppa per buona parte lungo l'Adda, tra sterrato, ponti in legno e una natura rigogliosa, che freme per l'imminente arrivo della primavera.
L'altimetria della Corsa di Medolago
Salvo qualche riposante discesa e pochi metri di pianeggiante, si è trattato di un profilo altimetrico quasi indigesto; basta guardare il grafico delle pendenze per rendersi conto che non c'era affatto da scherzare.
Credo di aver provato più difficoltà oggi che domenica scorsa, quando senza infamia e senza lode ho chiuso la 30 Km di San Bernardino.
Come scrivevo, l'importante è consolidare una costanza nell'allenamento, i risultati verranno successivamente.
Due uscite la prossima settimana e domenica prossima Corsa a Canonica d'Adda, per una 31 Km tutta da correre.
Buona Corsa.
Giuseppe

2 commenti:

Luca "Ginko" ha detto...

Bene bene leggo ottimismo. Io a Carate non ci sono potuto venire ma mi sarebbe piaciuto testare questo tipo di gara. Il kilometraggio sale. Magari prova a non correre ogni allenamento alla stessa velocità Si chiama appunto allenamento perchè in teoria dovrebbe essere corso sotto il ritmo gara. o no?

Hit The Ground Running ha detto...

@Luca "Ginko": parole sagge, come sempre. Domenica, se corro la 31 Km di Canonica, ho intenzione di interpretarla come Lungo Lento... Vediamo... :-)

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